La Perouse, Vetta alpina nelle Alpi Meridionali, Nuova Zelanda
La Perouse è una vetta nelle Alpi meridionali che segna il confine tra le regioni di Canterbury e della Costa occidentale. Si innalza a 3.078 metri all'interno di questa catena alpina della Nuova Zelanda.
La vetta era originariamente chiamata Mount Stokes dal nome di un geometra dell'HMS Beagle, ma è stata rinominata in onore dell'esploratore francese Jean-François de Galaup. Questo cambio di nome riflette le connessioni storiche della Nuova Zelanda con le spedizioni marittime europee.
Il nome La Perouse onora l’esploratore francese Jean-François de Galaup, conte di Lapérouse, la cui spedizione naufragò a Vanikoro nel 1788. La vetta fu salita per la prima volta il 1º febbraio 1906 da Ebenezer Teichelmann, Alexander Graham, R. S. Low e Henry Edward Newton.
La salita di questa vetta richiede permessi da più autorità di parchi nazionali a causa della sua posizione su un confine regionale. Un equipaggiamento adeguato per l'arrampicata su ghiaccio e un'esperienza alpinistica sono essenziali per tentare l'ascensione.
Il soccorso di Ruth Adams, feritasi sul La Perouse nel 1948, fu il più arduo nella storia dell'alpinismo neozelandese: venne trasportata su una barella oltre la vetta e attraverso profonde gole fino alla strada della costa occidentale. Della sua cordata facevano parte Harry Ayres, Edmund Hillary e Mick Sullivan. L'operazione fece incontrare Hillary e Norman Hardie, che poi sedette per 22 anni nel consiglio dell'Himalayan Trust di Hillary.
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